Domenica si vota.
Devo confessare che non ho seguito con particolare attenzione la campagna elettorale perchè sapevo già cosa votare e quel poco che ho sentito non mi ha fatto cambiare idea.
Io voterò Antonio Di Pietro e l'Italia dei Valori. L'ho già votato alle scorse politiche e sono molto contento della mia scelta, perchè sono contento del lavoro svolto durante la passata legislatura sia come ministro delle infrastrutture sia sul fronte delle battaglie combattute.
Gli darò ancora il mio voto perchè i suoi ideali mi piacciono e se dovesse dimostrarsi affidabile come fin'ora mi è sembrato che sia stato, non è da escludere che possa cercare di entrare a far parte del suo movimento politico. Ho cercato spesso una figura che potesse darmi la spinta necessaria per entrare più attivamente in politca e devo confessare che ho pensato più di una volta di entrare nell'Italia dei Valori.
A parte la mia dichiarazione di voto, devo muovere delle critiche sulla campagna eletorale che nei rari momenti di confronto politico è basata sulla diffamazione e non sulla bontà del programma. La spiegazione del programma elettorale è rimandata ai soliloqui dei vari politici in presenza di giornalisti che ribattono poco o nulla. Quello che cerco di dire è che non c'è confronto sui temi di interesse del paese, ma solo accuse su chi ha fatto meglio e chi peggio, oppure argomentazione del tipo meglio io che lui.
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12 anni fa
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