lunedì 6 luglio 2009

Costruita la struttura

La struttura del plastico è stata realizzata.
La parte portante l'ho fatta con legno 6x6 disposto a rettangolo su cui poi sono andato a costruire la struttura di appoggio con legno di misure inferiori fissato ad incastro e con viti alla base portante. Su questo scheletro ho poi inchiodato pannelli di pioppo da 10 mm.
Il problema ora è creare un sistema di sollevamento che riesca a sopportare il peso del tavolo e che mi aiuti a diminuire lo sforzo necessario.

mercoledì 15 aprile 2009

Base per il plastico.

Ieri ho comprato il legname per la base del plastico. L'assemblaggio della struttura avverrà nei prossimi giorni dopo l'acquisto della ferramenta. Il plastico sarà sistemato in garage con una struttura sollevabile per permettere il transito dell'auto. Questa sistemazione da il giusto compromesso tra occupazione di spazio e grandezza del plastico. Vedremo come andrà avanti...

lunedì 23 marzo 2009

Trovato il negozio giusto per il nuovo Hobby.

Sabato sono andato in quel di Verona a sfruttare la campagna sconti de "I giochi dei Grandi" e con l'occasione sono andato a visitare il negozio Model Treno di cui avevo trovato l'indirizzo sia sul sito della LIMA (http://lima.hornbyinternational.com) che sulla rivista TUTTO TRENO.
Il Negozio si trova in piazza San Zeno, non è grandissimo, ma ha tutto quello che serve. Il negoziante si è dimostrato forse un po' burbero ma molto competente.
Non ho acquistato nulla, ma sicuramente tornerò con un po' di cognizione di causa per acquistare i binari per il plastico.

martedì 17 marzo 2009

Hobby

In questo inizio 2009 ho deciso di cercarmi degli hobby. Il primo vero problema è il tempo, dopo il lavoro e la manutenzione della casa quello che riamane da dedicare ad un hobby è molto poco e comunque va a discapito della vita di coppia.

C'è anche da dire che da prima di Natale ormai il mercoledì sera è dedicato al ballo e che da inizio anno lo è anche il martedì a settimane alterne.

Nonostante queste traversie ho estratto la chitarra da sotto il divano dove l'avevo messa e ho cercato di recuperare informazioni per costruire il mio primo plastico ferroviario. Non so da dove derivi questa passione ancestrale per i treni, ma da che mi ricordo penso di averla sempre un po' avuta, ma fin'ora non ero mai riuscito ad applicarmi. Ora ho lo spazio e spero di trovare il tempo.

giovedì 15 gennaio 2009

Alitalia, il cerchio si chiude.

Alla fine nella maniera più Gattopardiana possibile tutto è cambiato ma tutto è rimasto uguale. Durante il governo Prodi quasi un'anno fa Air France si era fatta avanti per salvare Alitalia. Si sarebbe presa carico di tutto, debito compreso, ma per farlo aveva anunciato, se non erro, 5.000 esuberi.
Berlusconi e i sindacati si erano sollevati contro questa offerta tant'è che Air France si è ritirata. Un anno dopo Alitalia è stata spogliata dai debiti che sono finiti ai contribuenti italiani, ha subito 12.000 licenziamenti e ha come partner straniero Air France che ha comprato il 25% delle azione con circa 300 milioni di euro quando voleva e poteva sborsare 5 miliardi di euro per prendersi tutto.

Da questo salvataggio di Alitalia ci abbiamo rimesso noi italiani (nella ragione di quasi 4 miliardi di euro) e ci hanno guadagnato AirFrance e tutti gli imprenditori della cordata CAI.

lunedì 12 gennaio 2009

Bilancio di fine anno

Il 2008 è finito e il 2009 comincia a muovere i primi passi.

L'anno trascorso sarà sicuramente ricordato come l'anno della crisi, un anno difficile, che per me ha registrato il primo anno completo e regolare di gestione della nuova casa e si è rivelato essere un anno pieno di spese. A questo vanno aggiunte le incertezze legate ai teagli che la mia azienda si appresta ad effettuare a causa della crisi, tagli che gettano delle ombre su una delle poche certezze raggiunta nella mia breve vita.
Sul fronte della gestione domestica sono in attesa ora della riunione condiminiale che delinearà il progressivo di spesa e quindi getterà le basi per la gestione dell'economia famigliare del 2009. Di buono la crisi ha portato il taglio della rata del mutuo che è tornato a livelli simili a quelli preventivati all'inizio della stipula. In questo 2009 ci sarà anche una diminuzione delle uscite che potrebbe portare ad una sostanziale stabilizzazione economica e quindi ad una maggiore tranquillità.

Dal punto di vista lavorativo non mi posso proprio lamentare, ho avuto dei riconoscimenti e il lavoro svolto ha avuto una buona risonanza oltre che dei buoni esiti.

Per questo 2009 non ho buoni propositi, ma voglio migliorare in tutti i campi sperando sempre che il lavoro rimanga.

giovedì 11 dicembre 2008

La crisi è nella mani dei consumatori

Oggi ho aperto il sito web de "Il Sole 24 Ore" e ho visto una dichiarazione del nostro presidente del consiglio che recita "La crisi è nelle mani dei consumatori". Premetto che l'articolo mi sono rifiutato di leggerlo perchè mi è salito lo sconforto.

La mia domanda è, ma come fanno i consumatori ad avere fiducia fintanto che non ci sono manovre che danno fiducia? Cosa ha fatto il governo per dare fiducia alle famiglie? Come fanno a consumare li operai in cassaintegrazione che si trovano dai 3 ai 4 cento euro in meno in busta paga? La gente che poteva permetterselo ha scadenze che deve rispettare se non vuole finire in mezzo alla strada. E il governo cosa fa? Brucia 6 miliardi 3 per salvare alitalia e 3 per tagliare l'ICI.