Oggi giornata piena.
In primo luogo Alitalia. Dopo aver dilapidato 300 milioni di euro di soldi nostri, dopo aver disintagrato i soldi di tutti i risparmiatori che avevano acquistato azioni Alitalia siamo arrivati alla svolta: la creazione di 2 nuove società una con asset e guadagni in mano tra gli altri a Colaninno e Provera che come è risaputo tanto bene sono riusciti a fare con Telecom in due momenti differenti che sono curioso di vedere cosa riusciranno a fare insieme; e una società con i debiti in carico alla collettività. La beffa ulteriore è che sono previsti 7000 esuberi, più di quelli che prevedeva Air France mesi fa. Insomma preperiamoci a sostenere con le nostre tasse un altra cordata di imprenditori italiani che procederanno allo spoglio di Alitalia lasciando a noi solo i conti da pagare.
La ciliegina sulla torta arriva però dal calcio. La lega calcio rifiuta l'offerta della Rai per i diritti in chiaro. Ora per gli appasionati non resta che andare su Sky o sul digitale terrestre che guarda caso è di Berlusconi che ha come vicepresidente al Milan proprio il presidente della lega calcio che ha rifiutato l'offerta Rai.
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