venerdì 14 novembre 2008

Rugby: Italia - Australia

Domenica scorsa ho visto un Italia che mi ha fatto sognare e sperare.

Quando ho acceso la TV eravamo sotto, ma tutto sommato vicini.
Poi c'è stato il sorpasso Italia che ci ha portato sul 14 a 11.
Ero entusiasta, il vantaggio sull'Australia non è da poco per la nostra realtà rugbystica ancora in una fase di crescita. Insomama, una piacevola sorpresa.
L'Australia però ci riaggangia e supera portandosi sul 20 a 14. La risposta non si fa attendere e l'Italia si porta sul 20 a 20.
A questo punto ho veramente sognato la vittoria Italiana, ma la classe dell'Australia è venuta fuori portandosi sul 30 a 20 risultato finale.

In generale una buona prova dell'Italia, che ha espresso un buon gioco sia alla mano che al piede. Forse un po' troppi elementi all'interno dei raggruppamenti spontanei. Sono contento e attendo con fiducia nuovi test match e il 6 Nazioni.

mercoledì 5 novembre 2008

Pensieri sulla crisi.

E' un po' di giorni che ci penso e voglio mettere per iscritto la mie conclusioni.

In un periodo di recessione non si può pensare di fare efficienza con dei tagli non disciplinati ad un settore come quello della scuola dove la piaga del lavoro nero è probabilmente meno presente e per questo una parte dei fondi investiti ritornano attraverso tasse e comunque rumangono sul mercato per la spesa delle famiglie.

Piuttosto sarebbe necessario tagliare la spesa pubblica andando in maniera specifica a tagliare laddove gli sprechi siano evidenti, una razionalizzazione mirata.

Oltre a questo sarebbe necessario fare emergere il sommerso il lavoro nero prevedendo delle agevolazioni per le assunzioni e forte repressione per il favoreggiamento del lavoro nero. Meglio poche tasse che nessuna tassa.