Il 2008 è finito e il 2009 comincia a muovere i primi passi.
L'anno trascorso sarà sicuramente ricordato come l'anno della crisi, un anno difficile, che per me ha registrato il primo anno completo e regolare di gestione della nuova casa e si è rivelato essere un anno pieno di spese. A questo vanno aggiunte le incertezze legate ai teagli che la mia azienda si appresta ad effettuare a causa della crisi, tagli che gettano delle ombre su una delle poche certezze raggiunta nella mia breve vita.
Sul fronte della gestione domestica sono in attesa ora della riunione condiminiale che delinearà il progressivo di spesa e quindi getterà le basi per la gestione dell'economia famigliare del 2009. Di buono la crisi ha portato il taglio della rata del mutuo che è tornato a livelli simili a quelli preventivati all'inizio della stipula. In questo 2009 ci sarà anche una diminuzione delle uscite che potrebbe portare ad una sostanziale stabilizzazione economica e quindi ad una maggiore tranquillità.
Dal punto di vista lavorativo non mi posso proprio lamentare, ho avuto dei riconoscimenti e il lavoro svolto ha avuto una buona risonanza oltre che dei buoni esiti.
Per questo 2009 non ho buoni propositi, ma voglio migliorare in tutti i campi sperando sempre che il lavoro rimanga.
Sixto Rodriguez, la favola di Sugar Man
12 anni fa
Nessun commento:
Posta un commento