Si è svolta l'8 luglio in piazza Navona la manifestazione voluta da Di Pietro e l'Italia dei Valori per protestare contro l'uso strumentale delle istituzioni.
I giornali ieri e oggi parlano non del numero dei presenti, ma solo degli attacchi di Guzzanti e Grillo. Poco spazio si è dato alla grandezza dell'evento, al fatto che quelle che il parlamento definisce come priorità per il paese, non sono priorità per i cittadini.
E poi quali insulti dovrebbe avere mosso Grillo a Napolitano? Ha solo detto con i suoi toni che il Presidente della Repubblica non difende la Repubblica e la Costituzione, ma gli interessi di pochi di fronte agli interessi di molti.
Stiamo andando allo sfascio, il potere di acquisto crolla, le maggiori aziende licenziano, le medie e piccole aziende chiudono e invece che pensare a manovre per l'economia si pensa alla giustizia con dl e ddl che guarda caso riguardano sempre anche fatti che coinvolgono il presidente del consiglio.
Sixto Rodriguez, la favola di Sugar Man
12 anni fa
1 commento:
Purtroppo Grillo e la Guzzanti hanno fatto un autogol. Era meglio se stavano zitti, cosi' hanno servito su di un piatto d'argento agli avversari le carte per contrattaccare. Anche se anch'io non vedo quale offesa possa aver fatto a Napolitano. E condivido quello che ha detto la Guzzanti. Che poi uno puo' contestare: trattasi di satira! Che volete?
La cosa che conta e' che abbiamo un presidente della R. che e' un bamboccio che firma tutto anche una legge che va incontro ad uno dei principi base della Costituzione: la legge e' uguale per tutti (tranne che in Italia evidentemente..). A questo punto mi viene da pensare che gli faccia comodo anche a lui.
E soprattutto che una legge scandalosa del genere possa essere passata con tutti i problemi gravi ed urgenti che aspettano soluzioni e leggi giuste.
Peccato per Di Pietro, poteva essere un trionfo.
Vabbe' speriamo che la prossima volta non si cada negli stessi errori.
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